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Il suo nome era “Celidonia” nel Catalogo Borreliano del secolo XII; fu “Geldoniam” più tardi, “Celdrone” e “Geldone” nel secolo XVIII. La zona era abitata in epoca sannitica, come dimostra il ritrovamento di una necropoli nell’agro comunale; l’attuale comune prosperò con l’immigrazione degli abitanti dei feudi di Quadrano e S. Andrea, trasferiti per motivi ignoti. Un diploma del 1079 riporta la mensione del comune che all’epoca era feudo di Nubulone; mancano invece i riferimenti storici relativi ai periodi normanno e svevo. Più tardi passò alla famiglia San Fromonto e, nel 1344, fu venduta a Oddone Severiano; nel 1604, in seguito ad una vendita all’asta, fu aggiudicata alla famiglia Di Stefano che la tenne fino al 1727. Passò poi ai Carafa e in ultimo ai Pignatelli che, ottenutala in premio per i servigi prestati alla monarchia partenopea, la tennero fino all’estinzione del feudalesimo. Prima del 1806 apparteneva alla Capitanata (Foggia) insieme a Jelsi nel cui governo era compresa. In quell’anno fu staccata da Foggia e assegnata al distretto di Campobasso con tutte le terre che aveva sotto il suo governo.
ARTE
Cappella S. Maria di Costantinopoli (1729):
Il vuoto sottostante serviva come cimitero. Vi è la tomba del giudice Perrotti. Restaurata nel 1989 da don Feliciano Speranza.
Chiesa di S. Rocco (1660):
Fu eretta da don Ottavio De Stefano come ex-voto dopo la peste del 1656-58. Vi sono due altari, su cui è impressa la data del 7/7/1709. Nel 1784 divenne sede delle due Confraternite laicali del SS. Sacramento e Rosario.
Chiesa Parrocchiale S. Sabino (1100):
Di remota origine. Fu eretta dal feudatario Ruggero. Era di piccole dimensioni, con tre ingressi all’unica navata. A seguito di terremoti è stata più volte ricostruita. Ha ricevuto un sostanzioso restauro a metà del 1600, completato nel 1690, allorché fu sistemato il campanile, la tettoia e l’altare maggiore. Fu riconsacrata il 15/8/1690 dal Card. Orsini. Ad una sola navata, con 300 mq. e cinque altari, di cui uno porta la data del 1656. II sisma del 1805 lesionò il campanile e la tettoia, che furono restaurati entro il 1819 per una spesa di 534 ducati. Nel 1876 si tentò invano la ricostruzione della cadente chiesa matrice, che invece fu realizzata nel 1925 per l’intraprendenza del parroco don Giovanni Vitale. Sul campanile sono situate due monofore con decorazioni a tralci e grappoli d’uva, testine di angeli e vasi con fiori, risalenti al campanile restaurato nel 1690. L’interno è stato portato a tre navate con transetto (immette nei due cappelloni di S. Emidio e S. Sabino, quest’ultimo corrisponde alla chiesa primitiva) e coro. A destra di chi entra c’è il battistero (1713). L’altare maggiore in marmo rosa giganteggia nella stretta abside. Ciborio in pietra. Nel cappellone di S. Emidio vi è l trittico rinascimentale di scuola umbra (1542), che si trovava nella chiesa del Convento dei PP. Agostiniani distrutto dal sisma del 1805.
Chiesa Rurale S. Martino (1707):
Fu costruita da don Martino Speranza, che vi annesse un dormitorio per contemplanti.
Chiesa S. Antonio Abate (1500):
Restaurata agli inizi del 1700 e riconsacrata il 18/6/1703 dal Card. Orsini. Chiusa al culto.
Chiesa S. Maria delle Grazie (1450):
La chiesa primitiva corrisponde all’odierna sacrestia. Fu ampliata agli inizi del 1700 e consacrata dal Card. Orsini nel 1711.
TRADIZIONI
Le principali ricorrenze si festeggiano il 15 Agosto festeggiando la Maria Assunta unita alla sagra dei peperoni, e il 13 Giugno festeggiando San Antonio. Quando la statua del Santo sfila viene distribuito il pane dopo la benedizione, e verso sera la gente viene invitata al ballo in piazza .
LE DATE IMPORTANTI
1) 8 Maggio: Festività in onore di San Michele.
2) Prima Domenica di Maggio: Si va a prendere in processione la madonna Maria SS. delle Grazie (Protettrice di Gildone) che si trova nella sua Cappella in C/da Pescacchia per portarla nella Chiesa di San Sabino S. e M.
3) Giugno (data non fissa): Festività in onore di S. Antonio con Sagra del Pane. Le donne accompagnano il Santo in processione con cesti pieni di pane che poi verrà distribuito a tutti i cittadini.
4) 1 Agosto: San Sabino Martire - Fiera.
5) 4 e 5 Agosto: Festività in onore di Maria SS. Delle Grazie (Protettrice di Gildone).
6) 15 Agosto: Festività in onore della Madonna dell'Assunta in C/da Santa Maria a Quadrano - Sagra dei "PEPERONI FRITTI".
7) 22 Agosto: Festività in onore di S. Lucia alla C/da Santa Maria a Quadrano - Sagra dei "PEPERONI FRITTI".
8) 8 Settembre: Festività in onore di S. Maria in Valle alla C/da Civitella.
9) Prima Domenica di Ottobre: La Madonna "Maria SS. delle Grazie" protettrice di Gildone viene riportata nella suo Cappella alla C/da Pescacchia.
10)11 Novembre: Festività in onore di San Martino alla C/da San Martino con Sagra del baccalà.
11) 21 Novembre: Fiera.
12) 3 Dicembre: San Francesco Saverio - Fiera.
SPORT E TEMPO LIBERO
E' interessante effettuare escursioni nell'agro notando tra la ricca vegetazione ruderi di casolari sparsi qua e là ,oltretutto l'area di Santa Maria Quadrano permette da la possibilità di effettuare ottimi pic-nic e scampagnate essendo ricca di verde e sorgenti d'acqua. Gildone dista 14 km. da Campobasso e 70 km. da Isernia e 18 da Riccia..
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