Comunità Montana del FORTORE MOLISANO

Via Vittorio Emanuele, 40 - 86016 RICCIA (CB) - tel. 0874/714201 - fax 0874/714208 - e-mail: fortoremolisano@virgilio.it

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Pietracatella

     
         


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 


 

P I E T R A C A T E L L A

 

 

      Denominazione Abitanti: 

pietracatellesi

Numero Abitanti:

1.498 ab. (al 31-12-2008)

Densità:

30 ab./ kmq.

Altitudine s.l.m:

666 m.

Superficie agro:

49,94 kmq.

Provincia:

Campobasso

Distanza da Campobasso:

37 km.

Distanza da Riccia:

20 km.

Prefisso telefonico:

0874

Cap:

86040

Patrono:

S. Donato (7 agosto)

Municipio:

Via Fontanelle

0874-817131/817370 – fax 0874- 817691

Sindaco:

Dr. Giovanni Di Vita (eletto nel 2006)

Vigili Urbani:

0874-817131

Sito web comune:

comune.pietracatella.cb.it

e-mail Comune:

comunedipietracatella@virgilio.it

Scuole:

Scuola Media – C.da Passo Tre Croci – 0874-810130

                   Guardia Medica:

c/o Campolieto – Via Roma,1 – 0874 52527 / 0874-520004

                           Farmacia:

Dr. Alfonsina Piccirelli – Via Giardino – 0874-817241

Carabinieri:

vedi S. Elia – 0874-81201

Festività:

S. Giuseppe – S. Michele – Madonna di Costantinopoli – S. Antonio – Sacro Cuore – S. Gerardo – S. Donato – S. Giovanni Battista.

Fiere:

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NOTIZIE  E  STORIA

                           

Secondo la tradizione più comune, da due casali “Catella” e “Rocca Catella” ebbe origine l’attuale comune. I nomi, per altro, dei due casali non dovevano essere quelli che la tradizione ricorda, giacché uno di essi doveva chiamarsi “Petra” e l’altro “Catella”. Gli abitanti di Catella emigrarono in Petra. Lo stemma del comune porta nel campo una torre, dalla quale una cagna tenta la scalata. Quando volse verso l’epilogo la dominazione normanna, i due casali erano in dominio di una famiglia che aveva già assunto il pronome dal nome del feudo: la famiglia De Catellis, di cui si hanno notizie fino al secolo XIV. Nel 1387 Re Ladislao di Durazzo diede in feudo a Tommaso Boccapianola Pietracatella. Dei suoi titolari per Pietracatella sono noti: Tommaso, primo investito; Francesco, primogenito di Tommaso; Giovanni, nipote di Francesco; Beltraimo, che sposò in prime nozze Galtirella Brancaccio sorella del Conte di Noia; Roberta, nel 1483 andò sposa a Bartolomeo di Capua d’Altavailla. In seguito Pietracatella passò in dominio della casa di Capua. Il feudo rimase in possesso dei di Capua sino al 1564, allorché Fabrizio la vendette a Cristoforo Ceva Grimaldi. Usava per arma uno scudo fasciato d’oro e di nero. I suoi titolari per Pietracatella furono: Cristoforo, duca di Telese; Gianfrancesco; Diego Francesco; Giuseppe, in vita nel 1698. Giuseppe, vivente nel 1748; Gianfrancesco, in vita nel 1760, marito di Sinforosa Mastrogiudice; Giuseppe, ultimo titolare, nato l’8 settembre 1776 da Francesco e Maria Spinelli dei principi di Cariati. Il titolo marchesale fu ereditato dal figlio Francesco. Con lui si estinse la storica famiglia.

 

Badia di S. Maria di Casalpiano (1000):

 

S. Mariae de Casale Plano, poi S. Maria di Scozia, oggi Grimaldi, fu edificata dai normanni. Rovino col sisma del 1456. E’ detta Grimaldi perché un feudatario costruì una casa colonica fortificata sulla pianta dell’antico convento. In posizione panoramica, a pochi chilometri dal paese. Visibile il perimetro dell’antico chiostro, la cappella e il pozzo in pietra. Oggi è disabitata. Ha stalle, fienili. La stalla principale ha una struttura con colonne centrali. I solai sono con volte in pietra e in legno.

 

Cappella di S. Nicola (1900):

 

Modesto edificio di culto.

 

Cappella S. Maria di Costantinopoli (1900):

 

E’ composta da tre piccole navate. II martedi di Pentecoste vi si festeggia la Madonna della Ricotta.

 

Chiesa di S. Giacomo (1200):

 

Attualmente un unico complesso ingloba la chiesa di S. Giacomo e la Cappella di S. Margherita. Questa è di origine altomedioevale (X secolo), ricavata da un oratorio paleocristiano, molto al di sopra del livello stradale. Di dimensioni ridotte, con volta a botte con affreschi, piccolo altare pagano sormontato da una nicchia ad arco. Dimensioni: mt 6,75x4,20, altezza mt 3,50. La cripta è stata usata come cimitero. La chiesa di S. Giacomo si sovrappose nel 1200, ha somiglianze con la chiesa di S. Nicola di Bari. E’ ad una sola nave, con quattro campate convergenti verso l’abside. Ha una mole imponente, oltre venti metri al di sopra del piano stradale, si erge al di sopra di una rupe tufacea. Vi sono alcuni capitelli con motivi vegetali. Si custodisce un antico crocifisso ligneo e un’acquasantiera. Vi si accede da due portali laterali, di stile gotico, uno per il popolo e uno per i feudatari (giungevano dal vicino castello).

 

Chiesa Parrocchiale S. Giovanni Battista (1600):

 

Danneggiata da un incendio nel 1715, fu riattata nel 1721. Ha una sola navata. Dimensioni: mt 28xl 1, altezza mt 10.

 

 Tradizioni

 

La festa patronale è ancora più attesa per la fiera locale che comprende vari punti di ristoro. Il primo martedì dopo la Pentecoste si celebra la Madonna della Ricotta, che comprende una serie di manifestazioni che si protraggono per tutta la precedente settimana. I giochi popolari si contrappongono ai tradizionali concerti bndistici e spettacoli folkloristici. La festa viene chiusa con i fuochi pirotecnici, questa raggiunge la sua intensità con la processione in onore della Madonna: questo corteo arriva fino alle contrade ed è accompagnato da carrettini trainati da pecore che trasportano bambini di pochi anni. La processione si conclude con la benedizione dei campi e degli animali.

 

 Sport e tempo libero

 

Le roccie su cui poggia il castello, ivitano i più arditi visitatori ad un emozionante arrampicata. Per gli amanti della tranquillità ci sono un campo da tennis ed una piscina. Pietracatella dista 33 km da Campobasso e 90 km da Isernia

 

 

 

       

       

 

 

 

  

 

 

 

 

 

 

 

 

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