Comunità Montana del FORTORE MOLISANO

Via Vittorio Emanuele, 40 - 86016 RICCIA (CB) - tel. 0874/714201 - fax 0874/714208 - e-mail: fortoremolisano@virgilio.it

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Sant'Elia a Pianisi

     
         

 


 

S A N T’ E L I A   A   P I A N I S I

 

      Denominazione Abitanti: 

santeliani

Numero Abitanti:

2.043 ab. (al 31-12-2008)

Densità:

31 ab./ kmq.

Altitudine s.l.m:

666 m.

Superficie agro:

67,80 kmq.

Provincia:

Campobasso

Distanza da Campobasso:

36 km.

Distanza da Riccia:

27 km.

Prefisso telefonico:

0874

Cap:

86048

Patrono:

S. Elia (20 luglio)

Municipio:

Corso Umberto I

0874-81205 – fax 0874- 816400

Sindaco:

Dr. Ferdinando Morrone (eletto nel 2009)

Vigili Urbani:

0874-81205

Sito web comune:

www.comune.santeliaapianisi.cb.it

e-mail Comune:

infocomune@comune.santeliaapianisi.cb.it

Scuole:

Circolo Didattico: Corso Umberto - 0874 – 81225; Scuola Media Statale:  Corso Umberto 0874 - 81225

                   Guardia Medica:

Poliambulatorio – Via M. d’Ungheria 0874-816132 – Guardia Medica: Via Roma – Campolieto 0874-52527/520004

                           Farmacia:

Dr. Teresa Colavita – Corso Umberto I, 54 – 0874-81380

Carabinieri:

Via Martiri d’Ungheria - 0874-81201

Festività:

Passione Nostro Signore Gesù Cristo (Pasqua) – S. Antonio (13 giugno) – S. Elia Profeta (20 luglio) – Madonna del Carmine (20 agosto) – S. Matteo (17 settembre) – S. Francesco (4 ottobre) – S. Lucia (13 dicembre).

Fiere:

Ogni prima domenica dei mesi di febbraio, aprile, giugno, agosto, ottobre e dicembre.

       

         

 

NOTIZIE  E  STORIA

                           

Sant'Elia a Pianisi è un piccolo paese dei Molise situato a nord-est di Campobasso, capoluogo di regione, da cui dista approssimativamente 36 chilometri. La sua superficie, di circa 6784 ettari, e' costituita da boschi, colli e monticelli dove vengono praticate diverse colture: grano, granone ed avena. C'è, inoltre, la coltura dell'olivo, per la cui promozione questo comune è entrato a far parte della "Associazione Nazionale Città dell'Olio" che si propone tra i suoi obiettivi quello della valorizzazione e della promozione dei prodotto "olio" e dei territorio dove l'olivo è più vocato. Sant' Elia a Pianisi e' stata sede di importanti attività industriali, i cui prodotti sono oggi conosciuti in molte parti dei mondo. Ed infatti negli anni '70 qui c'erano tre pastifici, un sansificio, un molino, un pantalonificio, la maggior parte dei quali, soprattutto per problemi legati alla viabilità, si sono trasferiti nel capoluogo, e sono stati solo parzialmente sostituiti da altre attività sorte in questi ultimi anni. tra queste un biscottificio ed una azienda conserviera.

 

ARTE E ARCHITETTURA

 

Pochi ma interessanti i luoghi da visitare: la Chiesa Madre, situata nella parte alta e più antica dei paese, che è intitolata al patrono Sant'Elia Profeta e di cui non si hanno notizie certe sulla data della sua edificazione. In questa chiesa si possono ammirare, tra le altre cose, due statue del '600 in marmo, raffiguranti rispettivamente San Giuseppe e la Vergine Maria; un dipinto raffigurante l'Allegoria dei Sette Sacramenti, risalente intorno al 1500, trasferita a Sant'Elia a Pianisi nel 1720, quando la Chiesa di Torre di Zeppa (dove si trovava Ripabottoni) minacciava di crollare. Inoltre è possibile ammirare una tela, eseguita da un giovane artista santeliano - Fernando Di Stefano - che raffigura il patrono Sant'Elia Profeta sui carro di fuoco, donata dal sacerdote don Elia Testa alla Chiesa madre in occasione dei suo cinquantesimo anno di sacerdozio.A poca distanza dalla Chiesa madre si trovano - di fronte ad essa - la Cappella di Sant'Anna, consacrata agli inizi dei XIX secolo, oramai priva purtroppo delle pitture che la adornavano e, nella parte centrale dei paese - adiacente al palazzo comunale - la Chiesa di San Rocco che, restaurata in tempi recenti, e' stata riaperta al culto.C'è poi il Convento dei Padri Cappuccini dedicato a San Francesco d'Assisi, per la cui realizzazione furono necessari 27 anni (dal 1604 al 1631), anche se solo nel 1690 avvenne la consacrazione della chiesa. Entrando nella chiesa dei convento l'attenzione dei visitatore e' attirata dal complesso lignea dell'altare maggiore e il polittico che riveste la parete; restaurato nel 1964, si presenta simile ad altri esistenti nei conventi della stessa provincia cappuccina e ciò in quanto pare che detti altari vennero creati tutti dalle stesse mani: quelle di fra Berardino da Mentone. In esso si possono ammirare una serie di quadri attribuiti a Paolo Gamba di Ripabottoni (1712-1782) che nel 1740 visse alcuni mesi in questo convento.Ogni anno qui fanno tappa centinaia di pellegrini che vengono a visitare la cella di Padre Pio; infatti il convento di Sant'Elia a Pianisi, dopo quello di San Giovanni Rotondo, è il luogo che ha ospitato più a lungo Padre Pio: quasi 4 anni.Adiacente al convento sorge il Palazzetto dello Sport che, fatto costruire dai Padri Cappuccini, e' attualmente di proprietà comunale.Tra le opere artistiche all'interno dei paese sono da menzionare la Fontana della Pace, la Via Crucis recentemente ristrutturata ed una bellissima statua di Padre Pio situata nella piazza ad egli intitolata. Appartengono ad una antica tradizione salteliana le FIERE che si svolgono con cadenza bimestrale a parlare dalla prima domenica di febbraio.

 

Arte

 

Abbazia di S. Pietro (1300):

 

A 6 Km dal paese. In stile romanico - pugliese. Una conferma di Papa Marino II del 944 fa presumere che la chiesa fosse preesistente. Citata nel Privilegio di Innocenzo IV del 1252. Fu unita al Capitolo di Benevento nel 1450.

 

Cappella di S. Anna (1820):

 

Costruita dai coniugi Colavita, consacrata dal vescovo di Benevento Bussi nel 1824. E’ sede della Confraternita dl SS. Sacramento, istituita nel 1799.

 

Cappella S. Antonio Abate:

 

Situata all’estremità dell’abitato.

 

Cappella S. Maria delle Grazie:

 

In origine era un ospedale, costruito nel 1503 in ringraziamento dell’incolumità goduta dal paese nel corso della peste (a Venafro erano morte 1500 persone). Crollò nel 1690 e fu ricostruito nel 1703 con nove stanze pro viris, pro mulieribus, pro presbyteris et clericis con 35 ducati di rendita. Fu chiuso nel 1799. Ora rudere.

 

Chiesa di S. Rocco:

 

Adiacente al palazzo baronale, ora palazzo municipale. Restaurata e decorata nel 1904, allorché venne riaperta al culto. Sede della Congregazione del SS. Rosario, approvata con regio assenso nel 1778.

 

Chiesa Parrocchiale S. Elia Profeta (1200):

 

D’antica origine. Ha subito varie vicende edilizie. Nel 1589 fu ampliata, come si legge dall’architrave. Nel 1565 aveva 4.000 ducati di rendita, su oltre 22.000 moggi di terreni. Era ricettizia numerata con partecipanti in cappa rossa. Dimensioni: tre navate, mt 22x16, altezza mt 16. Nel 1720 vi fu trasferito il quadro fiammingo dalla cadente Chiesa di Torre di Zeppa a Ripabottoni (allegoria dei 7 Sacramenti). Due statuine del ’600, Maria e S. Giuseppe contemplano Gesù.

 

Chiesa S. Francesco (1604):

 

E’ annessa al convento cappuccino omonimo, nel cui refettorio si conservano due lunette di Paolo Gamba. Entrando nella chiesa dei convento l’attenzione dei visitatore è attirata dal complesso lignea dell’altare maggiore e il polittico che riveste la parete; restaurato nel 1964, si presenta simile ad altri esistenti nei conventi della stessa provincia cappuccina e ciò in quanto pare che detti altari vennero creati tutti dalle stesse mani: quelle di frà Berardino da Mentone. Ogni anno qui fanno tappa centinaia di pellegrini che vengono a visitare la cella di Padre Pio; infatti, il convento di Sant’Elia a Pianisi, dopo quello di San Giovanni Rotondo, è il luogo che ha ospitato più a lungo Padre Pio: quasi 4 anni. Tra le opere artistiche all’interno dei paese sono da menzionare la Fontana della Pace, la Via Crucis recentemente ristrutturata ed una bellissima statua di Padre Pio situata nella piazza ad egli intitolata.

 

Ruderi Abbazia benedettina S. Maria di Ficarola (sec. X):

 

In contrada Ficarola. Diruta è disabitata fin dal sisma del 1456, il beneficio fu unito al Seminario di Larino nel 1634.

 

Tradizioni

 

Nel periodo che va da Luglio ad Agosto, la Pro Loco organizza una mostra fotografica e dell' artigianato. Particolarmente vivaci sono le fiere di bestiame, che hanno luogo la prima domenica di Febbraio, la prima domenica di Aprile e Giugno e la prima domenica di Dicembre. Il 20 Luglio si festeggia la festa di S. Elia profeta, patrono del paese. La festa è caratterizzata da giochi popolari e manifestazioni di piazza, tra le quali, la gara dell'albero della cuccagnia" . La competizione si svolge cospergendo di grasso un palo di legno, al cui apice porta dei doni che andranno al primo che riuscirà a raggiungerli.

 

Sport e tempo libero

 

Nei pressi del comune è da visitare il Bosco "Cerreto" dove è anche possibile effettuare dei picnic. Gli amanti dello sport potranno usufruire del palazzetto dello sport. A ridosso del campo sportivo si trova una struttura a forma di anfiteatro, dove hanno luogo manifestazioni culturali e folcloristiche. Inoltre vi è un campo da tennis e gli amanti dell'equitazione si potranno recare presso il vicino territorio di Macchia Valfoltore. Sant'Elia a Pianisi dista 36 km. da Campobasso e 85 km. da Isernia.

 

 

 

       

       

 

 

 

  

 

 

 

 

 

 

 

 

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